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A Valerio Paglia il Gran Trofeo Odissea classe Poker
“… Puntare alla strabiliante realizzazione di un evento è una sfida, confermarla è un successo“. Con questo incipit viene incorniciato il racconto del Gran Trofeo Odissea arrivato al suo secondo anno di svolgimento… È l’alba, le prime luci mostrano alla vista dei presenti uno scenario incantevole ed affascinate, quello del Centro federale Fidasc Coni di Campagna (Sa), situato in una zona collinare incernierata dai Monti Picentini e dai Monti Alburni e che, alla vista, emoziona arricchendo di ansie le aspettative dei 4 atleti finalisti e dei loro ”poker” di segugi, giunti qui a contendersi i primi posti in classifica. Più di 20 i binomi alle prese con le qualificazioni a tappe in molte Regioni d’Italia, mentre quelli finalisti sono risultanti i seguenti: Giovanni Damiano, Pasquale Ruggieri, Pasquale Zanni e Valerio Paglia. Dopo un veloce caffè di gruppo e l’espletamento degli adempimenti burocratici di rito, si dà il via alla gara.
Prima sciolta in quel de “La Cerra”: le carte dicono che tocca a Valerio Paglia coi i suoi segugi maremmani. Seconda sciolta a “Case Ciao”: la sorte chiama Giovanni Damiano ed i suoi ariégeois. Poi ci si sposta con perfetto tempismo sulla terza sciolta, quella della “Campestrina”: è il turno di Pasquale Zanni e dei suoi segugi maremmani.
Le temperature iniziano ad essere proibitive, si va alla quarta sciolta, “Canile” e a scendere in campo sono Pasquale Ruggieri e i suoi ariégeois.
L’ausilio ineguagliabile degli assistenti di gara, messi a disposizione dall’ASD Saynara e coordinati dalla figura iconica della caccia al cinghiale del posto, Raffaele Stabile, rendono agevole il percorso di gara, mettendo tutti nella migliore condizione: attacco con successivo incontro. Fondamentale il loro intervento anche nelle fasi di recupero degli ausiliari. Come sempre impeccabile, autorevole e professionale il lavoro dei direttori di gara Angelo Iasuozzo, Paolo Stabile e Pasqualino Fardella, ai quali è stata affidata la direzione della stessa. Nessuna obiezione sulla regolarità dello svolgimento e garanzia dei partecipanti da parte dell’ormai celebre delegato Fidasc Rocco Garofalo.
Alla cerimonia di premiazione il presidente nazionale Felice Buglione, il presidente del Comitato regionale Campania Massimo D’Ambrosio e il coordinatore della Commissione cinofila cani da seguita su cinghiale Giuseppe De Meo. Prima delle relazioni tecniche elaborate dai direttori di gara e dell’enunciazione della classifica finale da parte del delegato, il coordinatore nazionale relaziona sul bilancio dell’anno sulla specialità del poker e, oltre ai saluti, vengono poi introdotte dal presidente Buglione importanti anticipazioni sulle novità programmatiche per il 2027.
Ma ad aggiudicarsi la seconda edizione del Gran Trofeo Odissea è il laziale Valerio Paglia con 156,60 punti, seguito da Pasquale Zanni con 154 punti e da Pasquale Ruggieri con 153 punti. Per effetto del regolamento e ai fini del Campionato italiano della specialità poker, viene proclamata campionessa italiana Fidasc, per il secondo anno di fila, la piemontese Valentina Dutto, secondo classificato il campano Pasquale Zanni e terzo il laziale Valerio Paglia. Una nota di merito per l’ASD Lupi Irpini di Avellino, delegata all’organizzazione, per l’ottima riuscita dell’evento e soprattutto per l’ospitalità offerta a tutti in partecipanti.
(Ringraziamenti: Giuseppe De Meo e Rocco Garofalo)







