Si è svolta nella giornata di domenica 19 luglio la quinta edizione della Champions Fidasc 2026, l’adrenalinica gara di tiro a palla su bersaglio fisso ad eliminazione diretta che ogni anno porta nel poligono di tiro dell’ASD M.S di Spezzano Albanese (CS), dove la competizione è stata per la prima volta ideata come gara societaria, i maggiori tiratori italiani Fidasc di anima liscia. Step dopo step, i partecipanti si sfidano in questa impegnativa maratona che porta gradualmente il numero di partecipanti a dimezzarsi fino al numero di 5 atleti. Mentre il quinto classificato finisce qui la sua gara, gli altri 4, in ordine al punteggio dell’ultimo turno sostenuto, affrontano la sfida decisiva rispettivamente per il quarto ed il terzo posto e per il secondo ed il primo posto e l’ambito titolo di Champion dell’anno. Grazie alla lungimiranza del Consiglio regionale Fidasc Calabria, alla determinazione dell’ASD M.S. e al benestare del presidente nazionale Felice Buglione la maratona di tiro è diventata una delle competizioni federali più partecipate ed ambite attestandosi quasi ai numeri e valenze dei Campionati nazionali. I campioni più forti di questa specialità aspettano ogni anno con trepidazione la kermesse, unica nel suo genere, per confrontarsi con competitor altamente qualificati ed anche gli atleti più giovani smaniano di partecipare “alla pari” con i campioni delle categorie maggiori per verificare la loro crescita sportiva, per consolidare preparazione tecnica e capacità di concentrazione, doti che in questa gara sono fortemente messe alla prova, ma anche con il malcelato desiderio di imporsi su concorrenti di riconosciuto valore tecnico e maggiore esperienza. A giochi fatti uno solo rimane il Campione, che si aggiudica il Trofeo offerto dall’ ASD M.S. e l’ambito scudetto ideato appositamente per la competizione da Gaetano Perri. Tecnica, preparazione, gestione della stanchezza e concentrazione, dicevamo, devono essere massimi dal primo fino all’ultimo minuto di gara: un solo errore può fermare anche la gara degli atleti che fino a quel punto hanno ottenuto i punteggi migliori. Una competizione, quella di domenica, organizzata abilmente sotto la guida attenta di Francesco Citriniti, coordinatore nazionale delle discipline di tiro Fidasc e presidente regionale Calabria nonché, in questa occasione, anche delegato federale, abilmente gestita in campo grazie all’impegno incessante dello staff della società organizzatrice che si è occupato della conduzione di ben 9 linee di tiro contemporanee. Apertura della competizione puntuale alle ore 09:00 con l’emozionante sfilata e la consegna del Trofeo da parte del Campione 2025, l’atleta toscano Gazmir Gjishti. Una giornata di fuoco in tutti i sensi quella di domenica per le altissime prestazioni dimostrate in pedana dagli atleti, ma anche per le alte temperature registrate durante tutto lo svolgimento della gara, come lo stesso Citriniti ha avuto modo di sottolineare in seguito durante la cerimonia dei podi. Il clima infuocato con punte di oltre 40 gradi è stato dunque il primo ostacolo da superare e non solo perché ha messo a dura prova le performance degli atleti, ma anche perché ha reso ancora più pesante il lavoro dello staff del poligono, dei direttori di gara e del tecnico federale. Un lavoro enorme quello richiesto in questa competizione da effettuare senza pausa ed in tempo reale: solo le sagome iniziali vengono preparate in precedenza, le altre devono essere approntate man mano che la competizione va avanti. Un lavoro certosino che è stato affrontato instancabilmente e senza mai interrompere l’alternarsi degli atleti in pedana. Il perfetto sincronismo tra gli addetti alle linee di tiro, i direttori di gara designati, Natalino Familari e Pasquale Modaffari, coordinati da Leonardo Familari, il tecnico federale Gaetano Perri e il responsabile della segreteria, Cesare Caroleo, ha contribuito in modo determinante all'ottimo svolgimento della competizione. Esibizione dopo esibizione gli atleti diventano a loro volta spettatori e, non senza un poco di rammarico per non essere arrivati in fondo alla gara, cominciano comunque a rilassarsi ed a fare sportivamente il tifo per i compagni che continuano il percorso. Proprio per come è strutturata, la Champions è la competizione Fidasc che più di ogni altra riesce a mettere in luce la convivenza di valori solo in apparenza contrastanti: l'agonismo più autentico si affianca al rispetto reciproco e alla sincera amicizia. Perché, alla fine, c'è un solo Champion come dicevamo, ma ad applaudirlo, sostenerlo e a celebrarne il successo ci sono tutti gli altri campioni. Sponsor ufficiale della manifestazione RC Cartridges che ha omaggiato con le sue cartucce i primi 5 atleti della classifica assoluta che hanno dichiarato l’utilizzo in gara di cartucce del brand forlivese.

(Ringraziamenti: Maria Angela Sicilia)

 

LE CLASSIFICHE
1. Antonino Moreno (Calabria)
(Campione assoluto Fidasc)
2. Luigi Adimari (Calabria)
3. Marcello Senese (Campania)
4. Giovanni Funicello (Campania)
5. Gazmir Gjishti (Toscana)
Migliore Juniores
Andrea Citriniti (Calabria)
Migliore Lady
Sabrina Vece (Campania)

 

1 champion

Titolo 2026 di Champion Fidasc a Antonino Moreno

 

2 i podi

I primi 5 atleti che si sono classificati

 

3 miglior junior

Migliore Juniores, Andrea Citriniti

 

4 migliore lady

Migliore Lady, Sabrina Vece