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Primo raduno delle nazionali: a Lucignano nasce la "Generazione Oro”
Il weekend del 7 e 8 marzo ha segnato un punto di svolta per il paintball azzurro. Nella cornice della Asd Paintball Arezzo a Lucignano - ormai ribattezzata la "Coverciano del paintball" per la qualità delle sue strutture - si è tenuto il primo raduno ufficiale della stagione 2026. Non è stato un semplice appuntamento di calendario, ma il primo, deciso passo verso i Campionati del mondo di Dreux (Francia) del prossimo settembre. Sotto l’egida della Fidasc, l'evento ha visto convergere nel territorio aretino i migliori atleti italiani sotto la guida del direttore tecnico Luca Bacis, di tutto lo staff delle nazionali e passando per i referenti territoriali Ivan Golinelli (presidente Emilia-Romagna) e Francesco Foianesi (vice presidente Toscana).
Un settore in piena ascesa: i risultati sul campo
Il raduno ha confermato che il movimento italiano non sta solo crescendo nei numeri, ma sta vivendo un’evoluzione tecnica e mentale senza precedenti. Il lavoro strutturato dello staff ha restituito feedback oltre le aspettative, come di seguito riportato.
Under 16 e Under 19: le punte di diamante. Se l’Under 16 si conferma una promessa luminosa con nuovi innesti già perfettamente integrati, l’Under 19 ha mostrato una crescita tecnico-mentale vertiginosa, consolidandosi come uno dei pilastri della spedizione azzurra.
Nazionale Femminile: il livello competitivo si è alzato sensibilmente. Le nuove convocate hanno portato energia e qualità, rendendo il roster ancora più profondo e temibile in ottica mondiale.
Nazionale Maschile e Veteran: focus sulla solidità. Mentre il team maschile ha lavorato per ritrovare un clima di lavoro ideale e la serenità necessaria per performare, i Veteran hanno registrato un salto di qualità organizzativo e tecnico impressionante.
Innovazione e Identità: il "barrel tricolore"
La vera novità di questo 2026 è l’introduzione di una figura chiave: il responsabile dell'Identità e Performance. Il suo confronto diretto con i giocatori ha segnato l'inizio di un nuovo approccio psicologico allo sport.
Per premiare questa visione, è stato istituito il premio "barrel tricolore", destinato all'atleta che si distinguerà non solo per il talento, ma per l'atteggiamento propositivo e la capacità di ispirare il gruppo. I tecnici sono già al lavoro per decretare il primo vincitore di questo prestigioso riconoscimento.
Sinergia con il territorio e le Asd
Il successo dell'evento è stato reso possibile anche grazie al supporto del Comune di Lucignano, che ha ospitato un appuntamento capace di richiamare atleti e tecnici da tutta Italia.
Ma il lavoro non finisce qui. In un'ottica di crescita costante, lo staff tecnico invierà a breve report dettagliati alle singole Asd di appartenenza. L'obiettivo è chiaro: creare un filo diretto tra nazionale e Società di base per lavorare in modo chirurgico sulle lacune emerse e presentarsi a Parigi con una squadra perfetta in ogni reparto.
L'analisi dell'esperto: “Il paintball italiano non è più una scommessa, ma una realtà solida e ambiziosa. Con una struttura come quella di Lucignano e una metodologia di lavoro così analitica, il sogno mondiale a Dreux ha basi estremamente concrete”.
(Ringraziamenti: Francesco Foianesi)


