La nazionale italiana di english sporting sarà impegnata dal 22 al 26 aprile 2026 nel Campionato del mondo che si svolgerà a San Antonio, in Texas, negli Stati Uniti.

Si tratta di una trasferta di grande rilievo, che porterà gli azzurri a confrontarsi in uno dei contesti più importanti e tecnici a livello internazionale, all’interno del più grande campo di tiro al mondo. Il Mondiale americano si preannuncia particolarmente impegnativo, con piattelli estremamente tecnici, veloci e molto legati alle traiettorie tipiche del territorio, richiedendo grande capacità di lettura e adattamento.

In virtù di queste caratteristiche, la composizione della squadra italiana è il risultato diretto delle gare di qualificazione svolte: una selezione che si è definita in modo oggettivo e trasparente attraverso i punteggi tecnici, premiando esclusivamente il merito, la continuità e la capacità di interpretare al meglio i piattelli più complessi.

Il team Men sarà composto da Gregorio D’Ambrosio, Mattia Cecchetti, Michele Gheza, Enrico De Tomasi e Nicola Amadei. Il team Veteran schiererà Giovanni Selvaggio, Vinicio Pamantini e Salvatore Varone. Sarà inoltre presente nella competizione, nella categoria Lady individuale, Silvana Mangano. Tra gli atleti qualificati, tutti i tiratori utilizzeranno armi prodotte da aziende sponsor della Federazione, Benelli, Caesar Guerini e Rizzini. Un aspetto che rappresenta un forte segnale di identità e valore per il movimento sportivo italiano: le principali eccellenze del settore accompagneranno gli azzurri in una competizione mondiale di altissimo livello. Le aziende coinvolte hanno accolto con grande soddisfazione questa opportunità, così come la Federazione, a partire dal presidente federale fino al team manager Gregorio D’Ambrosio, orgogliosi di poter schierare una rappresentativa che porterà in gara esclusivamente armi italiane, simbolo di qualità, tradizione e innovazione riconosciute a livello internazionale. “Sarà una competizione estremamente impegnativa, con livelli tecnici molto elevati, ma arriviamo preparati e consapevoli del lavoro svolto. Le gare di qualificazione hanno espresso in modo chiaro e inequivocabile i valori in campo, premiando chi ha dimostrato maggiore solidità e continuità su piattelli tecnici. Questo dà ancora più valore alla squadra che rappresenterà l’Italia”.