L’Azienda faunistico venatoria Montelabate di Gubbio (PG), che si estende su una vasta superficie (circa 1.824 ettari), ha radunato sui suoi terreni i partecipanti al 23° Campionato italiano seguita su lepre Coppie e Lady, organizzato dall’ASD Fulginia di Foligno. Associazione che da un anno si dedica alla messa in campo di manifestazioni che prevedono l’impiego di segugi su lepre, perché in precedenza e per lungo tempo si era specializzata nell’organizzazione di Campionati italiani per razze da ferma su quaglie e nel Campionato Anni Verdi. In campo come delegato federale Fausto Cagiola (che è anche uno dei componenti della Commissiona nazionale). Lo staff invece dei direttori di gara includeva Pietro Vistocco, Claudio Brunetti, Riccardo Fantini Natalicchi per la Semifinale, mentre per la Finale Francesco Vistocco e Brunetti. La competizione avrebbe dovuto svolgersi nelle Marche ma, a seguito della concomitanza come data di programmazione con la pre apertura della stagione venatoria, è stata prontamente dirottata e allestita in Umbria. Il terreno a disposizione presentava condizioni tecniche complessive in grado di soddisfare le esigenze di svolgimento dei turni di gara, nel corso dei quali consentire al binomio cane - conduttore di esprimere al massimo livello le qualità naturali, il grado di addestramento e la necessaria intesa cinegetica. La programmazione prevedeva, per la mattina del 5 settembre, lo svolgimento della Semifinale del 23° Campionato italiano categoria Coppie, mentre il giorno successivo la disputa della Finale per le categorie Coppie e Lady. Raggiunto il proprio campo di gara, ciascuno dei direttori di gara ha effettuato il sorteggio per stabilire l’ordine di partenza di ogni concorrente della batteria. A ciascuna delle quali sono stati assegnati gli accompagnatori necessari a fornire le utili indicazioni per esplorare proficuamente i terreni a disposizione.
Dieci Coppie di atleti impegnati a condurre i propri ausiliari si sono misurate durante la mattinata, in condizioni climatiche rese particolarmente difficili dalle alte temperature, dall’elevato grado di siccità che hanno reso particolarmente faticoso il lavoro dei cani nel reperire l’usta della lepre e ad effettuare l’accostamento fino a arrivare al covo per poi dar vita alla sinfonia corale della seguita, contrappuntata dalle fasi di riflessione e di spasmodica attività costituite dalla cooperazione nella risoluzione dei falli che l’astuto quadrupede architetta per confondere i suoi tenaci inseguitori. I concorrenti della Semifinale erano stati selezionati nel corso di gare svolte nelle regioni di provenienza: oltre che dall’Umbria, gli atleti provenivano dalla Campania, dalle Marche, dal Lazio e dall’Emilia Romagna. A fine mattinata hanno avuto termine i turni e i direttori di gara hanno potuto pertanto constatare che la selvaggina è risultata omogeneamente distribuita e di ottima rusticità. I concorrenti hanno avuto comunque l’opportunità di incontrare la passata; purtroppo non tutti sono riusciti ad effettuare lo scovo e la seguita e quindi qualche turno si è concluso senza la possibilità di poter rilasciare una valutazione pienamente soddisfacente a causa di errori o per il comportamento della selvaggina.

 

I NEO CAMPIONI ITALIANI
Nella giornata riservata alla Finale, nella categoria Coppie la classifica ha visto fregiarsi del titolo di campione italiano 2026 il conduttore umbro Ezio Coccia con i segugi a pelo raso Stilo e Vera, con punti 153. Alle sue spalle si sono posizionati il romagnolo Christian Giunchi con punti 150 e il marchigiano Giampaolo Gori con punti 103. Per quanto riguarda invece i risultati Lady, ad aggiudicarsi il titolo è stata la perugina Simona Fiorucci, con i segugi a pelo raso Mek e Giò, con punti 104,50, davanti alla romagnola Alessandra Amadori, che ha totalizzato 103,50 punti. Alla cerimonia conclusiva erano presenti Elisa Lucibello, coordinatrice della Commissione cani da seguita su lepre, il presidente della ASD Fulginia, Francesco Santarelli e il consigliere Agostino Mannucchi (nelle foto qui riportate). La coordinatrice ha voluto personalmente ringraziare quanti hanno offerto un contributo speciale nell’organizzazione della manifestazione con apprezzate capacità organizzative: i membri della Commissione sportiva che sono intervenuti, il personale di assistenza, gli accompagnatori, le guardie volontarie, i direttori di gara, il delegato, il servizio veterinario e il servizio di ambulanza. Al termine di questo weekend intensamente vissuto sui colli sovrastanti la piana perugina ha trionfato lo spirito sportivo che ha animato tutti i concorrenti insieme ai direttori di gara, ai collaboratori e agli organizzatori in un clima di amicizia e di condivisione della comune passione per il segugio e per il suo impiego nella pratica cinegetica a rinnovare una millenaria tradizione del nostro Paese.

(Ringraziamenti: Fausto Cagiola e ASD Fulginia)

 

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