Tiro con l'arco

arcoIl Tiro con l’Arco da Caccia, recentemente inserito fra le discipline federali, è una specialità assolutamente diversa da quella che si pratica con i moderni archi da tiro e che appartiene –con i lusinghieri risultati che tutti conosciamo– alle discipline olimpiche.

In effetti, nelle altre pratiche sportive, si ha la versione evoluta di un utensile tra i più antichi usati dall’uomo e che, nel corso dei secoli, si è trasformato in attrezzo sportivo molto tecnologico e sofisticato. Anche la potenza dei moderni archi da competizione è particolarmente elevata, grazie all'uso di materiali particolari e di tecnologie sempre più sofisticate

L’arco da caccia, invece, è sicuramente più semplice, più pratico e meno dotato di complessi e ingombranti “marchingegni”. Di conseguenza, il tiro effettuato con questo strumento sportivo è più istintivo e sicuramente meno esasperato, mentre è sicuramente molto più affascinante per la sua dinamicità e la particolare ambientazione degli itinerari di gara.

Il tiro con l'Arco da Caccia, infatti -quasi a ricalcare quella particolare disciplina di tiro al piattello denominata “Percorso di Caccia Itinerante” (o Sporting)- si effettua durante un percorso, spesso all'interno di macchie e boschi suggestivi, lungo il quale sono disseminati dei bersagli tridimensionali riproducenti animali che la vigente normativa considera cacciabili con l'arco e le frecce. Oltre queste sagome in 3D, sono anche previsti bersagli mobili che, scorrendo su binari o fili, permettono di effettuare tiri molto particolari nei quali sono più importanti la velocità di reazione del tiratore e i suoi riflessi istintivi che non la tecnica e la concentrazione.

Incredibilmente numerose, e tutte di grande valore storico e tradizionale, sono le “Compagnie” di Arcieri presenti sul territorio nazionale e la Fidasc non intende assolutamente sostituirsi alla loro meritoria attività. Lo scopo principale di questo intervento è, invece, quello di offrire a tanti validissimi atleti la possibilità di competere ad altissimo livello in gare nazionali (e in futuro anche internazionali) con avversari sempre più numerosi e preparati, per contendersi titoli italiani e medaglie che solo una Federazione del Coni può attribuire.

Il 2010, con l'avvio della prima scuola federale e la disputa del 1° Campionato Italiano di Tiro con l'Arco da Caccia, rappresenta l'anno zero di questa disciplina che può contare su un bacino davvero considerevole di atleti e anche di potenziali campioni.