Il Campionato Individuale Italiano in mezzo agli appuntamenti internazionali
05 Luglio 2011
Quasi a metà strada, fra il fantasmagorico Europeo di Spagna e l’ormai imminente Mondiale di Francia, si è celebrato, a Porpetto (UD), il Campionato Italiano Individuale di Percorso di Caccia Itinerante al quale spetta, tradizionalmente e per regolamento, il ruolo fondamentale di contribuire ad individuare (unitamente ai cinque Gran Premi già disputati) ben dieci sedicesimi della Squadra Nazionale che difenderà i colori italiani a Orville. Com’è noto, gli altri sei atleti che completeranno la delegazione chiamata a ripetere i successi di Castillejo De Robledo, sono designati dal Selezionatore Veniero Spada.
Nella pianura assolata ma fortunatamente abbastanza ventilata dell’impianto Friulano presieduto da Flavio Canciani, si sono ritrovati ben 237 tiratori provenienti da quasi tutta Italia, suddivisi nelle categorie di Eccellenza (31), 1^ (23), 2^ (35), 3^ 68), Veterani (30), Superveterani (14), Junior (10) e Lady (10), ai quali si sono aggiunti gli atleti delle qualifiche federali Anni Verdi (4) e Amatori (13).
La competizione, dipanatasi in maniera estremamente funzionale agli ordini del Coordinatore Federico Zerboni, si è avvalsa dell’opera dell’ormai famoso staff arbitrale federale composto da 16 Ufficiali di Gara, quasi tutti Internazionali, a testimoniare il grande valore che la federazione attribuisce a questa manifestazione.
La competizione, svoltasi nei giorni di sabato 2 e domenica 3 luglio sulla distanza complessiva di 150 piatti, è stata molto combattuta anche perché il Coordinatore, per supplire alla uniformità del terreno, ha fatto ricorso ad alcuni lanci abbastanza tecnici. Basti dire che c’erano ben 12 macchine sistemate su 4 torri, un’altana sufficientemente insidiosa e …un “cinghiale caracollante” che ha messo in difficoltà tanti campioni avvezzi a ben altre velocità e distanze. Una difficoltà sicuramente non esasperata come quella del Gran Premio “Extreme” ma comunque tale che si sono registrati solamente tre 25: due Eccellenze “mondiali” come Giuseppe Calò e Veniero Spada e uno Junior che è già campione europeo a squadre e che risponde al nome di Emanuele Venturini.
Solo fra le Eccellenze, in 3^ categoria e nelle qualifiche degli Junior e delle Lady si sono registrati, fra il vincitore e gli inseguitori, distacchi pari o superiori ai 6 piattelli, mentre in tre casi si è dovuti ricorrere al barrage per la definizione del vincitore. Nella qualifica dei Veterani, Valentini ha conquistato il titolo di campione solo dopo aver liquidato un validissimo Baggi; per il secondo e terzo posto nei Superveterani il gioviale Franceschet l’ha spuntata facilmente sul bresciano Rovetta che era già ripartito per il lungo viaggio di ritorno; infine anche l’argento degli Amatori è stato assegnato dopo uno spareggio che ha visto prevalere Stivé su Nocchi.
Durante la cerimonia delle premiazioni, alla quale erano presenti anche il Sindaco di Porpetto, Pietro Dri e l’Assessore allo Sport Virginio Bragagnini, il Presidente Buglione, dopo aver chiesto un minuto di commosso raccoglimento in memoria del 29enne Gaetano Tuccillo, campano di nascita e veneto di adozione, ucciso da una bomba lungo una strada in Afghanistan, ha voluto sottolineare ancora una volta il grande valore dello sport in generale e di quello federale in particolare:
“Discipline come il percorso di caccia itinerante – ha affermato Felice Buglione – stanno arricchendo in maniera corposa il medagliere internazionale del nostro Paese e siamo certi che i recenti successi in campo europeo potranno essere ripetuti e forse anche superati grazie all’impegno e al sacrificio di tanti atleti di ogni età e di un pool di dirigenti, tecnici e ufficiali di gara che hanno ormai raggiunto livelli di grandissima capacità organizzativa e tecnica”.
Alle parole del presidente ha poi fatto eco lo stesso Sindaco Dri:
“L’amministrazione comunale – ha infatti affermato – è particolarmente lieta di ospitare questo impianto di tiro perché ritiene che lo sport con le armi sportive rappresenti non solo un sano impiego del tempo libero, ma costituisca una grande scuola di vita per i giovani”. “La scelta di far svolgere il Campionato Italiano proprio a Porpetto – ha poi concluso – dimostra che la direzione dell’impianto ha fatto un buon lavoro e l’amministrazione farà di tutto per continuare a supportare questo impegno anche perché le importanti manifestazioni che ospita rappresentano una grande opportunità per far conoscere ed apprezzare le bellezze di cui il nostro territorio è ricchissimo”.
Tornando agli aspetti squisitamente sportivi dell’evento, non si può non rimarcare la grande impresa di Enrico De Tomasi che, nella categoria Eccellenze non solo ha sbaragliato avversari validissimi come Soldani, Sani e Calò, ma ha confermato di vivere una stagione agonistica davvero esaltante, conquistando con estrema autorevolezza anche il prestigioso titolo di Campione Assoluto della disciplina.
Un’altra conferma si è avuta fra gli Junior, una qualifica che continua a sfornare campioni di livello mondiale, e che è stata ancora una volta dominata da Marco Battisti, seguito però non dal solito Renato Vitelli, ma dalla new entry Venturini che festeggia così in maniera adeguata la maturità appena conseguita. Rimanendo alle qualifiche che competeranno in Francia in occasione del Mondiale, l’oro dei Veterani è andato a Salvatore Valentini, mentre le altre due piazze sono state occupate da Luciano Baggi e Claudio Bortot. Fra i Superveterani, Eugenio Bruscolini ha messo in cassaforte il titolo, dando 4 piatti a Renato Franceschet e a Ottorino Rovetta. Infine, nella qualifica rosa, la Carletta Flammini ha ribadito di essere in grande forma mettendo in riga la giovane promessa Martina Maruzzo e una “habitué” dei podi come Katia Vaghi.
L’oro della Prima categoria è andato al collo di Marco Sbaraglia che ha lasciato a Michele Salvador la medaglia d’argento e a Pier Edoardo Tacconi il bronzo. In seconda categoria, c’è stata l’ennesima conferma di Matteo Mercuri seguito da Davide Cabra e Alessandro Zanuttini mentre la 3^ è stata dominata da Andrea Salmasi che ha inflitto ben 10 piattelli a Renato Cristini e 14 a Carlo Sotgiu.
La classifica degli Amatori vede in testa Luca Poli, seguito da Patrizio Stivè e Alessandro Nocchi, tutti con score di un certo interesse che meriterebbero un approfondimento atletico con una maggiore frequentazione degli impianti di itinerante.
Come di consueto, anche in considerazione della corposità degli elenchi, si rimanda alle apposite pagine del sito per la consultazione delle classifiche complete del Campionato
L’UFFICIO STAMPA







