Questa 18ª edizione del Campionato italiano 100 m-4 posizioni verrà ricordata per i grandi numeri: 8 regioni partecipanti (Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Molise, Puglia, Umbria); 9 Lady in gara; 71 concorrenti partecipanti; 83 concorrenti iscritti; 139 tiratori qualificati provenienti dalle eliminatorie regionali. Sono numeri in crescita rispetto agli anni precedenti, e ripagano la Fidasc dell’impegno sostenuto in favore di questa disciplina. 

Ma la “fotografia” del week end di gare svoltosi sul campo di tiro dell’Asd Shooting Club di Orvieto (Tr) si colora anche di altre considerazioni.

Intanto si era alla 18a edizione di quella che rappresenta, nella canna rigata, la specialità più “storica” in Fidasc, diciotto anni di gare che hanno visto crescere questo movimento sportivo in maniera progressiva ed inarrestabile: si è davvero raggiunta una bella “maturità” che induce a sperare in sempre maggiori competenze tecniche e occasioni agonistiche.

In crescita anche il numero dei tiratori, e più ancora le regioni di provenienza, con l’ingresso di nuovi concorrenti, per esempio dal Molise, che sono indicatori inequivocabili di una specialità “in salute”, apprezzata anche da tesserati fino a poco tempo fa non interessati al tiro con canna rigata.

A corroborare queste considerazioni vi sono anche i punteggi, che ormai si avvicinano sempre più al massimo: i 200 punti su 200 non sono lontani dall’essere conseguiti, sia dai top shooter (ad esempio il 1° posto in Eccellenza e nell’Assoluto si è assegnato tra due concorrenti, entrambi con 194/200, “solo” per una mouche in più di Bartolomei su Velella), sia da un numero di tiratori non così lontani, segno che il livello di competenze tecniche ed agonistiche è in espansione.

Poi c’è da sottolineare la nuova location di gara, in una terra, l’Umbria, da sempre tra quelle con una passione per il tiro agonistico tra le più radicate nel mondo Fidasc. L’Asd Shooting Club di Bruno Valentini e del suo staff ha esordito alla grande sul palcoscenico delle manifestazioni nazionali federali, e lo ha fatto con un impegno, una disponibilità ed una passione che non hanno mancato di essere apprezzati da tiratori e staff federale. Orvieto ha regalato ai partecipanti un raro mix di “tecnologia e rusticità”, emblematico di una specialità che alla sua estrazione “rurale”, chiaramente indicata nel nome, deve abbinare delle innovazioni tecnologiche utili alla buona riuscita delle gare (ad esempio, i carrelli elettromeccanici che portavano avanti ed indietro le sagome di gara).

Infine, la presenza delle donne, non solo nel numero, ma anche nella qualità. Nella Fidasc la componente femminile ha sempre assunto un significato sostanziale e non simbolico, mai per il semplice rispetto del politicamente corretto, ma per la certezza del loro valore. In Fidasc le donne ci sono e aumentano di numero e di competenza: spesso superano molti colleghi nei punteggi e nelle posizioni in classifica. Arrivano concorrenti nuove, se ne affermano di più esperte e preparate, non solo sotto l’aspetto agonistico. La finale di Orvieto ha avuto anche l’onore di tenere al “battesimo del fuoco” la prima donna in veste di ufficiale di gara, Mariarosaria Antonucci da Frosinone. Come direttrice di tiro, assistita da colleghi più esperti, ha assolto al suo ruolo con impegno e scrupolo, appassionata e volitiva come solo le donne sanno essere, offrendo una serenità e una correttezza in pedana tali da meritare l’apprezzamento condiviso e unanime dei concorrenti: gli applausi in occasione delle premiazioni alla sua prestazione come ufficiale di gara ne sono la prova concreta. Ci voleva una donna nel corpo giudicante del tiro… speriamo sia solo la prima di un nutrito

numero di colleghe altrettanto volenterose ed appassionate di sport.

Nonostante le temperature “africane”, l’organizzazione di gara ha rispettato i tempi di batteria con precisione assoluta, con un’attività di cambio sagome efficiente e puntuale (impegno non da poco da svolgersi per due giornate intere sotto il sole a 35°); le classifiche sono state esposte con mmediatezza e massima evidenza per opportuna informazione di tutti i concorrenti.

Per classifiche, vincitori, punteggi si rimanda alle informazioni presenti sul sito federale e sui profili social più diffusi.

Concluso quest’evento agonistico, già si parte con l’organizzazione del prossimo appuntamento a Campagna (Sa), il 25 e 26 giugno, per il Campionato italiano di “completo” (50 m “mobile”, 100 m-4 posizioni e 200 m in appoggio).

 

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