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Cosa è il PaintBall

Paintball

Il Paintball è uno sport di squadra il cui scopo è raggiungere obiettivi prefissati, come toccare la base avversaria o conquistare una bandiera, ma allo stesso tempo è possibile eliminare i giocatori avversari dalla partita in corso colpendoli con palline di gelatina riempite di un composto naturale macchiante (biodegradabile ed atossico) vivacemente colorato. Le paintball vengono sparate mediante appositi strumenti a gas compresso chiamati marcatori. In base alla velocità impressa, al livello di fragilità del suo guscio e alla distanza del bersaglio, si determina la probabilità che la paintball si rompa all’impatto con l’abbigliamento e l’attrezzatura degli altri giocatori. Contrassegnato una sola volta da una paintball un giocatore è eliminato e per rientrare deve attendere un tempo prestabilito o l'inizio della partita successiva. Questo gioco viene regolarmente praticato sia a livello amatoriale che agonistico, in campionati o tornei in tutto il mondo.

CENNI STORICI
Il Paintball nasce nel Nord America sul finire degli anni ’70 e come altri sport la sua invenzione è del tutto casuale. Lo strumento che caratterizza questo sport, il marcatore, fu originariamente inventato come strumento di lavoro, utilizzato per marcare a distanza alberi che dovevano essere abbattuti. Un giorno un boscaiolo decise per scherzo di tirare una di queste capsule colorate ad un proprio collega; lo scherzo risultò così divertente da farlo diventare in poco tempo un vero e proprio gioco, che presto assunse una struttura sempre più articolata e definita. Nel 1983 si giocò il primo torneo di Paintball, in un bosco del Canada. Successivamente si iniziò a realizzare campi artificiali, permettendo di portare le competizioni anche in luoghi non provvisti di vegetazione. Grazie soprattutto allo sviluppo e alla diffusione delle gare si fece forte la necessità di poter realizzare dei campi di gara replicabili allo stesso modo in ogni luogo. Si arrivò così allo sviluppo dei ripari gonfiabili che iniziarono ad essere adottati come standard dai maggiori tornei.

IL PAINTBALL IN ITALIA
Il Paintball arrivò in Italia per la prima volta negli anni ’90, con la nascita di alcuni campi e con la formazione delle prime squadre che parteciparono ad alcune competizioni all’estero. Non seguì però subito una reale diffusione di questo gioco, che rimase relegato per molti anni all’attività di poche strutture. Dal 2009 prese vita un movimento, formato da appassionati di questa disciplina, che diede inizio alla vera crescita del Paintball nel nostro paese che da pochi campi passo in soli 5 anni a più di 200 strutture di gioco. Nel 2010 furono organizzati i primi tornei, mentre nel 2011 furono gettate le basi del primo campionato a livello nazionale. Grazie alla diffusione capillare in tutte le regioni di questo sport e all’impegno di molte persone per accreditare questa disciplina a livello istituzionale, si arrivò nel 2013 ad un primo fondamentale risultato: la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 21 Ottobre 2013 del D.L. N.121 all’interno del quale all’Art. 2 Comma 3 si legge: “Non sono armi gli strumenti ad aria compressa o gas compresso a canna liscia e a funzionamento non automatico, destinati al lancio di capsule sferiche marcatrici biodegradabili, ...”. L’esclusione del marcatore dalla definizione di arma ha finalmente allineato la normativa italiana a quella degli altri paesi europei, eliminando in via definitiva ogni dubbio su questo strumento.

LA FIDASC E IL PAINTBALL
Grazie alla collaborazione degli organizzatori delle due principali competizioni italiane di Paintball, da una parte IPBS che dal 2013 gestisce il maggior torneo italiano per la specialità dello speedball, dall’altra WSXBall che dal 2014 gestisce il maggior torneo per la specialità del woods-scenario, si è arrivati nel 2015 ad un altro grande risultato: l’inserimento del Paintball come nuova disciplina sportiva riconosciuta da parte di una Federazione del Coni, la FIDASC. Questo risultato non sarebbe stato possibile senza la grande disponibilità e apertura di vedute dimostrata da FIDASC, in particolare nella persona del suo Presidente Felice Buglione. Quest’ultimo, dopo aver constatato la validità del progetto presentatogli ad inizio 2015, lo ha ritenuto uno sport maturo e compatibile con gli obiettive della FIDASC. A Dicembre 2015 il Consiglio Federale FIDASC ha deliberato quindi ufficialmente l’ingresso del Paintball come nuova disciplina federale a partire dal 2016. I tornei IPBS e WSXBALL sono stati integrati all’interno dell’organizzazione federale dando luogo così nel 2016 al primo Campionato Italiano di Paintball ufficiale per la specialitò dello speedball e del woods-scenario.

SPEEDBALL
Rappresenta la specialità più agonistica di questo sport e viene praticato in campi di gioco con dimensioni e caratteristiche ben precise che a partire dal 2016 sono state standardizzate a livello mondiale. Il campo da speedball viene allestito con dei ripari gonfiabili di diverse forme e dimensioni, posti simmetricamente rispetto alla linea di metà campo. Scopo del gioco è toccare la base avversaria. Il tutto avviene con precise regole il cui rispetto viene controllato da uno staff arbitrale appositamente formato. I campi di gioco inoltre devono rispondere a dei precisi requisiti, meglio specificati nei regolamenti federali, quali ad esempio: devono essere completamente pianeggianti; possono essere solo in erba naturale o erba sintetica; devono essere recintati con apposita rete di sicurezza.

WOODSBALL/SCENARIO
Questa specialità può essere pratica all’interno di un’ambientazione boschiva, oppure in campi la cui scenografia di gioco sfrutta strutture esistenti o viene realizzata artificialmente. Lo scopo del gioco è conquistare delle bandiere posizionate in vari punti del campo, ad ognuna delle quali corrisponde l’ottenimento di un determinato punteggio. Anche in questa specialità i campi devono rispettare le norme previste dai regolamenti federali, quali l’essere completamente recintati con apposite reti di protezione, ma non hanno l’esigenza di avere terreni perfettamente pianeggianti o di tipo erboso.