VI° CAMPIONATO ITALIANO

CON CANI DA SEGUITA SU LEPRE 2006

Categorie singolo, coppie e mute

        

Categoria singolo, coppia e lady – Borgotaro Parma

21/22/23 aprile 2006   

        

Categoria mute -  Cuneo  7/8/9 aprile 2006

 

 

 

REGOLAMENTO

 

Art. 1 – SCOPI

 

1.1 La FIDASC indice il 6° Campionato  Italiano per cinofili sportivi con   cani da seguita su lepre per incrementare l’attività agonistica per un esercizio più sportivo dell’attività cinofila.

 

Art. 2 – PARTECIPAZIONE

 

2.1 Possono partecipare al 6° Campionato FIDASC – Prove di lavoro per   cani   da seguita     su lepre       (classe Coppie e Mute) e al 4° Campionato FIDASC   (classe Singolo)    tutti i tesserati FIDASC con tessera valida per l’anno in corso,    da    esibire obbligatoriamente all’atto dell’iscrizione alla prova (pena l’esclusione),   secondo     le  norme per il tesseramento previste dal Regolamento   Affiliazioni e Tesseramento 2006.

 

Art. 3 - ISCRIZIONE

 

3.1 L’iscrizione si effettua presso le Società sportive di appartenenza ovvero presso i Comitati organizzatori delle  prove   di qualificazione.I concorrenti partecipano nelle classi Singolo, Coppie e Mute con cani da seguita Italiani o Esteri iscritti ai libri genealogici.

  

Art. 4 – Realizzazione del Campionato

 

4.1  Il Campionato si articola in prove di qualificazione, in una prova semifinale e in una prova di finale.

4.2 Le prove di qualificazione per le classi Singolo e Coppie debbono svolgersi entro il 31 marzo 2006; per la classe Mute entro il 31 marzo 2006.

4.3  La FIDASC nazionale provvede direttamente o tramite le proprie strutture Regionali e Provinciali a divulgare in tempo utile il programma delle prove.

4.4 Accedono alle prove di semifinale tutti i concorrenti le cui coppie, mute o singolo abbiano ottenuto nelle rispettive batterie la qualifica di almeno primo Molto Buono.

4.5  Per quanto riguarda la categoria “Lady” la partecipazione alla Finale Nazionale sarà libera, vale a dire tramite semplice iscrizione di ammissione.

4.6  I concorrenti ad eccezione della categoria singolo, non possonoutilizzare gli stessi ausiliari in classi diverse

4.7  I concorrenti possono partecipare, per qualificarsi, a non più di tre prove del Calendario nazionale,   di   cui, una    da     effettuarsi obbligatoriamente nella propria Regione.      Ovviamente i tesserati hanno facoltà di partecipazione a qualsivoglia prova del Calendario generale nazionale.

4.7   I residenti in Regioni in cui non sia  possibile   organizzare  la prova di qualificazione possono concorrere nella Regioni più vicina.

4.8   Nella classe Mute, dopo le prove di   qualificazione,    si può procedere alla sostituzione di un cane previa notifica al Comitato organizzatore Nazionale. Nella classe   Coppie   non è consentita nessuna sostituzione.

4.9   I cani componenti una Coppia o una Muta, possono appartenere a   diversi  proprietari, fermo restando che in prova dovranno essere condotti da un unico Sportivo  cinofilo nel  Singolo   e nelle Coppie e non  più di due nelle Mute (entrambi tesserati FIDASC).

4.10   Accedono alle prove di finale i concorrente che, nelle prove di semifinale,   abbiano    ottenuto      le  migliori    cinque   qualifiche rispettivamente per ciascuna classe.

4.11 In caso di parità di punteggio, verrà scelto il singolo, la coppia, la muta con il conduttore più giovane.

4.12 I Comitati organizzatori, alla fine di ogni prova, sono tenuti a trasmettere ai Comitati Organizzatori delle prove di semifinali e finali ed in copia alla FIDASC Nazionale – Settore Sportivo - i risultati della prova stessa comprendente i dati degli eventuali qualificati alle prove di semifinale.  In particolare si richiede: cognome, nome, indirizzo, n. di telefono e n. tessera FIDASC dei concorrenti,   del Giudice, nome dei cani,   tatuaggi, microchip e iscrizione al LOI o al LIR.

4.13 I concorrenti qualificati alle prove semifinali sono tenuti a iscriversi direttamente presso la FIDASC Nazionale entro le seguenti date:

   - singolo  31 marzo 2006

  -  coppie   31 marzo 2006

   -  mute    31 marzo 2006

 

4.14  I Comitati organizzatori, per sopraggiunte ed inderogabili non previste esigenze   organizzative, possono   derogare  alle    norme organizzative del presente   Regolamento   dandone      tempestiva comunicazione a tutti i concorrenti.

 

Art. 5 – DELEGATO ENCI

 

5.1   Il Delegato viene nominato direttamente dall’ENCI, che vigila sulla regolarità della manifestazione nel rispetto del Regolamento ENCI.

 

Art. 6 – DELEGATO FIDASC

 

  6.1 Il Delegato, per le prove di selezioni alla finale azionale, viene  nominato dal Comitato organizzatore.

        Per la Finale Nazionale viene nominato dalla FIDASC.

 

Art. 7 – NORMA FINALE

 

7.1  Per quanto non specificato valgono i regolamenti ENCI.